....RIPARTIRE....

Ripartire zaino in spalla dopo tempo, ancora in quella stazione di cui conosco i mattoni a memoria, ancora un trolley nella mano destra, ancora un biglietto convalidato storto. Il sole brucia nell’attesa del rombo dei binari del treno che sta arrivando. Destinazione Verona, città dell’amore, dei gran signori che camminano sul Liston, dell’Arena con le sue opere liriche e i locali sulle torricelle per chi i cocktail vuole berli con gli occhi sul panorama. E poi c’è lo shopping sfrenato, il consumismo senza freni, la caoticità di una vita camminata sui tacchi a spillo dell’apparenza, basta un passo falso e si rimane indietro. Tre ore di viaggio e un cambio a Mestre dopo, scendo alla stazione di Verona, investita da un’ondata di caldo umido che mi toglie il respiro e mi attacca i vestiti al corpo, alcune persone mi urtano nella fretta, attorno a me solo cemento che brucia, sono scesa  all’inferno.

Foto by Paola Iervolino

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