...Eppure cadiamo felici / Enrico Galiano....

Prendi una ragazza di nome Gioia, dai capelli rossi e gli occhi blu cielo, un’età dove le cose sembrano più difficili,  e una sensibilità che le rende  difficili sul serio. Inserisci una diversità che non le permette di essere integrata a scuola per i compagni, a casa per la famiglia problematica e fuori scuola, dove ha solo un’amica immaginaria di nome Tonia. Sembrerebbe l’inizio di una storia triste, ma in realtà è una storia d’amore. Perché c’è sempre qualcuno nel mondo capace di leggerti in modo diverso, di parlare la tua stessa lingua quando nessun altro sembra capirla o per lo meno avere il coraggio di provare a impararla. Perché Gioia ha una grande passione per le parole, di tutte le lingue e si è abituata a scriversele ogni giorno sul braccio, per non dimenticarsele. Sono parole intraducibili, come le emozioni che prova, che però in un certo qual modo riescono a parlare di lei. Così una sera quando la vita sembra più scura del solito  incontra questo ragazzo, in questo bar chiuso che gioca da solo a freccette, il suo nome è Lo, diminutivo di Lorenzo , e dal nulla nasce un’amicizia destinata a diventare altro. Ma la felicità è fatta di attimi veloci, spariscono una volta girato l’angolo. E l’angolo arriva presto, sul più bello, proprio quando Gioia credeva di aver trovato qualcuno di speciale, quel qualcuno sparisce. Perché Lo ha un segreto e spetterà a Gioia scoprire di cosa si tratta se vuole ritrovarlo.

...Perché mi è piaciuto...

Ho letto questo libro in 3 giorni, 381 pagine di curiosità, di amare e voglia di essere amati, di incomprensioni e insegnamenti di vita che partono da un pasticcino, di parole strane di mondi diversi.  Un libro che ti incolla lo sguardo, un libro bello in cui vuoi arrivare alla fine ma allo stesso tempo  rallentare per godertelo meglio, perché è facile cadere nelle pagine di un libro, più difficile caderci felici, ma l'autore sembra esserci riuscito.


Eppure cadiamo felici / Enrico Galliano
Garzanti, 2017
pag 381

Commenti

  1. non leggo libri di storie sentimentali, in questo periodo mi interessa la poesia e la saggistica, ti consiglio di leggere "Senza via di scampo? " di John Zerzan, un abbraccio.

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