...Cos'è il Feng Shui e perché dovresti conoscerlo...

Il feng shui è un’antica arte e scienza taoista, che alla lettera significa vento e acqua, la quale ci insegna a vivere in armonia non solo con noi stessi, ma anche con l’ambiente che ci circonda. Sebbene il feng shui sia più conosciuto in quest’ultima forma, come feng shui esteriore, cioè legato alle energie dei luoghi e sugli influssi che esercitano sull’uomo, non bisogna tralasciare il feng shui interiore, che si occupa invece dell’energia che fluisce nel nostro corpo. 
Essa riguarda sia la cura del corpo, che  comprende la respirazione, l’alimentazione e la medicina preventiva cinese, sia lo spirito.
A fondamento del feng shui c’è la consapevolezza che tutto ciò che ci circonda è fatto di energia e che queste energie si influenzano reciprocamente. I corpi solidi attraversati dall’energia emanano un campo energetico, detto anche aura ed è ciò che definiamo fascino negli uomini o atmosfera nei luoghi che visitiamo. Da ciò ne deriva che il nostro campo magnetico comunica con l’ambiente che lo circonda, ma non solo con le cose che sono vicine ma anche quelle lontane, perché l’energia viene trasportata dai movimenti ( es aria, rumori, luci ), si muove come un brezza e scorre come l’acqua, ecco perché Feng shui. Quest’arte consiste nella capacità di percepire queste energie sottili, in modo da poter evidenziare e superare i blocchi e le interferenze che non ci permettono di far fluire l’energia, creando quindi un ristagno che va a danneggiarci sia dal punto di vista fisico ( stato di debolezza o di malattia)  che mentale ( ansia, rabbia, senso di vuoto, isolamento).

Ma come prendere questa energia?

Ci sono quattro modi in cui incameriamo energia:

- Alimentazione: come abbiamo già detto ogni corpo solido ha una sua energia, ma ovviamente l’energia della carne non sarà uguale a quella di un vegetale, così come l’energia di un cibo molto lavorato sarà minore di uno più naturale. È sempre meglio perciò scegliere alimenti più vivi e meno elaborati possibili per assimilare un’energia di maggior qualità.
- Luce e aria: entrambi trasportano l’energia ecco perché sono fondamentali. Questo spiega perché l’assenza di sole crei malinconia o l’aria stantia dia un senso di pesantezza. Per il nostro equilibrio abbiamo bisogno di molta luce naturale, stare al sole  e di aria di qualità che dobbiamo assumere in quantità attraverso una respirazione profonda, addominale .
- Ambiente: ci sono posti in cui ci sentiamo a casa, che li sentiamo vicini a noi senza un particolare motivo, questo perché, secondo il principio della risonanza, l’uguale attira l’uguale, le vibrazioni di questi luoghi portano in noi una vibrazione analoga. Il feng shui interiore si impone di modificare le nostre vibrazioni in modo da attirare positività dall’ambiente che ci circonda. 

Per superare i blocchi a livello fisico abbiamo quindi bisogno di: attività fisica, respirazione consapevole e profonda, assunzione di alimenti più vivi possibili.

I blocchi di energia a livello mentale sono strettamente legati al nostro modo di pensare. 
Tutti noi abbiamo un monologo interiore chiamato coscienza del quotidiano, che riguarda: pensieri del passato ( cosa sarebbe successo se… ) del futuro ( che noia il lavoro domani ) e del presente ( che traffico per strada! ) .  Due cose sono fondamentali quando si parla di pensieri: la qualità e la quantità. Siamo quello che pensiamo e secondo il principio della risonanza, pensieri negativi portano negatività, pensieri positivi portano positività. 
 L’altro aspetto è la quantità, come abbiamo detto i pensieri produco energia, più intenso è il pensiero più energia crea. Un solo pensiero non ha la forza di influenzare il nostro equilibrio, ma un solo pensiero fatto molte volte ci entra dentro condizionandoci. Una critica su un piatto fatto male, una volta, è un’eccezione, una critica ogni volta che prepariamo qualcosa da mangiare, ci farà ritenere incapaci di cucinare e ogni volta che cucineremo qualcosa, lo faremo avendo paura di sbagliare e di sicuro sbaglieremo confermando il nostro pensiero originario. 
Un altro aspetto da evidenziare è che pensiamo troppo, bombardati da continui stimoli siamo in uno stato di allerta costante che crea stress, inoltre viviamo in una società che ci vuole sempre performanti e siamo pressati dall’approvazione sociale e infine, utilizziamo i pensieri come vie di fuga che per le situazioni spiacevoli è buona cosa, ma non per quelle piacevoli, su cui non riusciamo più a focalizzarci e dare il giusto peso. 
Due sono i metodi per  riprender in mano il proprio flusso dei pensieri:
- riflessione consapevole dei pensieri: riflettere sugli aspetti della propria vita che non vanno e creare delle nuove strutture di pensiero positive. 
- meditazione: per placare i pensieri e lasciarli andare.

Alla fine di questo post mi preparo una tisana allo zenzero e ascolto " Serenade " di Schubert, tanto per cominciare….


Foto di Paola Iervolino

Feng Shui interiore / Susanne Marx
Il punto d'incontro, 2014

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